Chi Siamo - ASSOCIAZIONE ORNITOLOGICA TRENTINA - TRENTO

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Chi Siamo

L'Associazione

..Un po’ di storia…
..dell'Associazione Ornitologica Trentina..

L'Associazione Ornitologica Trentina è stata costituita a Trento nel 1969 ed è l’unica presente su tutto il territorio in provincia di Trento,
essa raggruppa a livello locale tutti gli appassionati amatori dell'allevamento di uccelli da gabbia e voliera.
L’A.O.T
. organizza tutti gli anni in terra trentina una mostra ornitologica interregionale
alla quale mediamente vi partecipano circa un centinaio di allevatori amatoriali provenienti anche dalle regioni limitrofe,
con un ingabbio medio di circa 1.300 soggetti .Le ultime edizioni della mostra si sono tenute nella rinomata val di Non.
L’A.O.T.
oltre alla mostra organizza anche attività di formazione e divulgazione dell’ornicoltura
(informazioni generali e consigli sulla cura e l'allevamento degli uccelli domestici), presso le scuole primarie del territorio,
esposizioni divulgative presso la fiera di S.Giuseppe che si svolge a Trento il 19 marzo di ogni anno,
gite sociali alle maggiori mostre nazionali di Reggio Emilia e Campionato Italiano e vari incontri nella propria sede
nei quali si coinvolgono esperti del settore, come ad esempio veterinari, ditte produttrici di alimenti e prodotti per l’ornitologia
ed anche serate con esperti giudici per approfondimenti tecnici e di formazione per i nuovi iscritti .
Per ottenere ulteriori informazioni si puo’ consultare l’apposita sezione CONTATTI

di questo sito dove troverete i nominativi del Direttivo dell’associazione e relativi recapiti.


Castel Beseno



Castel Thun

           
IL TERRITORIO IN CUI OPERA L’A.O.T.

La città di Trento, sede del Direttivo A.O.T.
, è il capoluogo di regione del Trentino Alto Adige,
è una città circondata dalle altissime montagne del Bondone e della Paganella nel cuore delle Alpi.
Trento ha origini preromane e fu conquistata dai Romani nel 222 a.c. (anticamente si chiamava Tridentum).
Passò successivamente sotto gli Ostrogoti, i Longobardi, e quindi sotto i Franchi e
nel X secolo entrò a far parte del Sacro Romano Impero. Dal 1004 al 1800 divenne un principato vescovile ,
il potere della chiesa cessò circa nel 1270 quando Trento venne di fatto governata dai conti del Tirolo.
Successivamente (dal 1360 circa al 1918) Trento fu sotto il potere degli Asburgo.
Oggi conta circa 114.000 abitanti, è sede della Comunità montana e
di tutti gli uffici che normalmente si trovano in un capoluogo di provincia.
Nel quadro composito delle attività economiche spiccano il terziario,
che si articola in un’imponente rete distributiva e in un ampio ventaglio di servizi privati,
a disposizione del consistente movimento turistico, e il settore secondario,
attivo principalmente nei comparti alimentare, tessile, delle confezioni,
della produzione e distribuzione di energia elettrica, della carta, della stampa, dell’editoria, tessile,
metalmeccanico, della produzione di attrezzature elettriche e ottiche.
Possiede numerosi istituti d’istruzione secondaria di secondo grado e l’università;
vanta, inoltre, numerose strutture culturali, tra cui vari musei, e un apparato ricettivo e sportivoricreativo variegato e qualificato; l
e sue strutture socio-sanitarie includono, tra l’altro, la sede dell’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari e due ospedali.
La città sorge in mezzo alla valle del fiume Adige, e si trova sulla riva sinistra del corso d’acqua e confina con Giovo,
Albiano, Civezzano, Pergine Valsugana, Vigolo Vattaro, Besenello, Aldeno, Garniga, Cimone,
Cavedine, Lasino, Calavino, Padergnone, Vezzano, Terlago, Lavis.
Dotata di due varchi di accesso all’autostrada Brennero-Modena (A22) e
del piccolo scalo aeroportuale privato “Giovanni Caproni” a Trento/Mattarello,
fa riferimento all’aeroporto internazionale più vicino e a quello intercontinentale di Milano/Malpensa,
rispettivamente a 104 e 262 km. Nel fondovalle vicino alla città e nelle valli circostanti,
la coltivazione delle viti e delle mele è ampiamente diffusa. Molti sono i monumenti storici della città,
ma il più noto è certamente il Duomo. Questa chiesa venne edificata per volere di Federico Vanga nel 1212
come adeguamento della precedente basilica di San Vigilio del VI secolo d.c.
La facciata è in stile romanico caratterizzato da possenti mura.
Nella parte interna vi sono caratteristiche gotiche che si ritrovano nelle colonne slanciate e nelle volte a crociera.
Si può ammirare l'altare Maggiore barocco e la Cappella del Crocifisso dove si trova la scultura in legno
del Crocefisso con Maria e Giovanni dolenti.
Tramite una scala si può visitare il sotterraneo per ammirare la Basilica su cui è stato poi costruito il Duomo.
Si trovano poi degli splendidi affreschi del XIV secolo ed la statua della Madonna degli annegati.
Da vedere inoltre il Castello del Buonconsiglio


Castello del Buonconsiglio



Castel Toblino


Questo complesso è formato da più strutture quali la cinta muraria che circonda il castello,
la Torre Grande, il Castlvecchioin stile gotico e munito di cortile, il Magno Palazzo rinascimentale e la Torre dell'Aquila.
All'interno del Castello è ospitato il Museo Castello del Buonconsilgio e Collezioni provinciali ed il Museo Storico.
Questo maniero venne costruito nel 1240 e fu sede del potere di Trento.
Vi è poi la Chiesa di Santa Maria Maggiore: questa chiesa venne costruita nel 1520 per volere del vescovo Bernardo Clesio.
La sua costruzione è composta da pietra bianca e rossa tipica delle cave di Trento.
La facciata è in stile prettamente rinascimentale con portone sormontato da una lunetta che raffigura l'Annunciazione di Maria.
All'interno si trova una bellissima pala affrescata del XVI secolo di Giovan Battista Moroni;
dietro l'altare si trova un'altra pala che raffigura l'Assunzione della Vergine di Pietro Ricchi.
Degno di not è anche il campanile (il più alto della città) costruito con pietra bianca e formato da trifore romaniche.
L’ A.O.T.
raggruppa gli appassionati ornicoltori sia della città di Trento che di tutto il territorio trentino
che spazia dalle valli laterali dell’Adige, come ad esempio la val di Non, la Valsugana, Val di Fiemme e Fassa,
val di Cembra, alla piccola pianura del fondovalle comprendente le altre importanti cittadine di Rovereto ,
Ala ed Avio (Vallagarina) ed a sud fino alle rive del Lago di Garda e Ledro dove vi sono importanti località turistiche come Torbole,
Riva del Garda e Arco. La cucina trentina presenta varie influenze provenienti da diversi paesi:
si trova la polenta (di origine veneta), il gulash, i canederli ed altri piatti di influsso del Tirolo.
Tra i piatti tipici si trovano l'anguilla alla trentina, la pasta e fagioli, il pasticcio di maccheroni,
la salsiccia cotta al forno e la frittata con farina e latte. Tra i dolci i più conosciuti sono lo strudel di mele ed il zelten.
Tra i vini segnaliamo il Marzemino, il Moscato, il Merlot, il Casteller.
In auto Trento è raggiungibile tramite le seguenti strade:
Strada statale dell'Abetone e del Brennero;
Autostrada del Brennero A22;
Superstrada della Valsugana (per chi proviene da Venezia);
Strada Statale 45 bis (per chi proviene da Brescia);


Castel Valer



Duomo di Trento

                                                                                                                                                                                                                                   
                 

 
 

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